senaldi

14 luglio, ore 19
Un Regard Qui Me Regarde – Carlo Orsini incontra Marco Senaldi

Mercoledì 14 luglio 2021, ore 19, Platea Palazzo Galeano presenta una speciale conversazione aperta al pubblico dedicata all’atto di guardare, che approfondisce i propositi di Platea e il contesto critico e storico artistico in cui si inserisce.

Carlo Orsini, direttore artistico dell’associazione, incontra un’ospite d’eccezione: il filosofo Marco Senaldi, curatore e teorico dell’arte contemporanea.

Marco Senaldi, PhD, filosofo, curatore e teorico d’arte contemporanea, ha insegnato estetica e arte contemporanea in varie istituzioni accademiche tra cui Università di Milano Bicocca, IULM di Milano e Accademia di Brera. Ha curato mostre internazionali fra cui “Critical Quest” (1993), “Cover Theory” (2003), “Il marmo e la celluloide” (2006), “Fuori Fuoco – visioni video” (2012). Ha pubblicato numerosi saggi mettendo a confronto filosofia, cinema e arte, tra cui “Enjoy! Il godimento estetico” (2003, 2006 II ed.), “Doppio sguardo. Cinema e arte contemporanea” (2008), “Arte e Televisione. Da Andy Warhol a Grande Fratello” (2009), “Definitively Unfinished. Filosofia dell’arte contemporanea” (2012), “Obversione. Media e disidentità” (2014) e recentemente “Duchamp.La scienza dell’arte” (2019). È autore televisivo di programmi culturali per Canale 5, Italia Uno e RAI Tre e sta realizzando il programma a puntate “Genio & Sregolatezza su arte e storia in Italia” per RAI Storia; suoi articoli sono apparsi su il manifesto, Corriere della Sera, D-donna – la Repubblica, Interni, Alfabeta2 ; collabora dagli Anni Novanta con Flash Art; firma la rubrica “In fondo in fondo” su Artribune.

Carlo Orsini si laurea cum laude al Politecnico di Milano nel 1988. Nel 1982 perde i capelli. Animato da una ricezione intuitiva e sensuale dell’arte, dal sentimento dello spazio e dalla ricerca di correlazione tra i vari saperi, oltre che architetto è live editor per vari magazines, curatore di collezioni d’arte private e direttore di 21, spazio per l’arte contemporanea a Lodi.

L’evento è aperto a tutti nel rispetto delle misure di sicurezza sanitarie previste per il contenimento della pandemia da COVID-19, vi ricordiamo di indossare la mascherina e mantenere il distanziamento sociale.